mercoledì 18 maggio 2011

Pensierino anagrammato

Guidone chiamava queste sue frasi "pensierini anagrammati" e ci costruiva su delle storielle divertenti. Il lavoro qui postato (apparso su "L'arte enigmistica" nel 1935), è un po'... da misogini, ma dimostra la bravura dell'autore.
Pantera, iena, lion, tigre, leopardo,
lupi, gatti feroci a immensa schiera...
Mischiate ciò, e (orripilante sguardo!)
appare infine netta la mogliera!!

sabato 14 maggio 2011

Ciampolino

L'ingegner Cesare Pardera (Ciampolino), livornese (1912-2003), è stato uno dei più famosi enigmisti italiani. Già nel 1923 era abbonato alla "Favilla Enigmistica" e nel 1924 a "Penombra". Fu autore molto attivo, a partire dal 1930,  in tutti i campi dell'enigmistica e redattore di riviste specializzate (tra cui "Fiamma Perenne" e "Lo Zaffiro). Notevoli i suoi studi sulle crittografie e sulla storia dell'enigmistica.
Fu anche grandissimo solutore: la sua prima medaglia in questo campo la vinse a 16 anni, al Congresso di Viareggio del 1928. Innumerevoli le sue vittorie congressuali, sia come autore che come solutore.

venerdì 13 maggio 2011

Problemi elettronici

Il problema di Blogger che bloccava certe funzioni sembra risolto, ma sono spariti alcuni commenti (e forse se n'è andato anche qualche post).

mercoledì 11 maggio 2011

Mini-convivio di Cattolica

Grazie agli Amici del Mini-convivio dell'Adriatico (Omaggio a Piquillo) che mi hanno mandato una cartolina con le loro firme.

martedì 10 maggio 2011

Un saluto... apocrifo

Da "Penombra" n. 11 del 1990:
"Graditissima dal Convegno ARI una cartolina con moltissime firme di amici di sempre: tra le tante, abbiamo rivisto quella di una vecchia amica: Ermelinda Ajò, da noi conosciuta tanti anni or sono ed alla quale ci lega un'antica magia. Purtroppo però questa volta la firma era apocrifa, perché il personaggio nascosto sotto quel nome non si era mosso da Roma".
Ermelinda Ajò è uno dei tanti anagrammi sotto i quali si celava Mario Daniele, il nostro carissimo Favolino.

domenica 8 maggio 2011

Autografo di Melisenda

Ho già parlato (settembre 2009) dell'avvocato Mario Bartoli (Melisenda), nato a Firenze nel 1875 e morto nel 1952. Presento ora una sua cartolina autografa, spedita nel 1936. Melisenda fu redattore della "Diana d'Alteno", la rivista di Bajardo, e la sostenne anche economicamente.
Il Dragomanno, in un ricordo di Melisenda pubblicato nel 1952 sul "Labirinto", scriveva che in anni lontani il famoso avvocato si occupava delle ricerche sui vocabolari per consentire al suo Gruppo di primeggiare nelle gare solutori delle varie riviste. Tanto che una volta collezionò "presso il Museo di Storia Naturale di Firenze i nomi di ben 245 gasteropodi, uno dei quali avrebbe dovuto dare, secondo le sue induzioni, la soluzione di un difficile gioco del Bardo".

mercoledì 4 maggio 2011

In memoriam

Sono passati vent’anni. Nell’estate del 1991 Sergio Lapi, detto Poppi, furiere della “Compagnia del Rusco e Foghie”, mi chiese di organizzare un concorsino enigmistico a Marina di Massa. La manifestazione ebbe successo e si svolse da allora ogni anno, divenendo nel 2002 la “Festa della Sibilla”.


Mentre scrivo, mi scorrono davanti le immagini di una lunga storia: le gare solutori sulla spiaggia o nei bar, i rebus nelle vetrine, il motorino di Sergio che appare e scompare...

Ciao Poppi, sarai ugualmente con noi anche quest’anno.