venerdì 18 luglio 2014

Il pensiero del Chiomato


Cartolina spedita dal Chiomato il 7 febbraio 1932.

giovedì 10 luglio 2014

Tartarino

 
Nei giorni scorsi è giunta la notizia della scomparsa di Dino Grandi (Tartarino). Nato a Pisa nel 1937, dalle riviste “popolari” era approdato a quelle di enigmistica classica sotto la guida del Troviero. Lo conobbi al Convegno di S. Giuliano terme del 1978, dove vinse un premio con un indovinello. Come solutore fece parte del gruppo “Pisorno”, come autore scrisse su “L’enimmistica moderna” e “Penombra”. Notevole la sua attività di autore di aforismi e di testi in vernacolo.

A pag. 17 del "Tirreno" di sabato 12 luglio potete leggere un ricordo di Dino Grandi  scritto dalle insegnanti Vittoria Piccinini e Nadia Leporini.
 

venerdì 4 luglio 2014

Il Vigile

In mezzo alle tante carte dei personaggi enigmistici più conosciuti, ogni tanto spunta una cartolina o un foglietto di personaggi “minori”, ma comunque interessanti.

Questa cartolina fu scritta negli anni Venti dall’ing. comm. Giacomo Olivieri (Il Vigile). Non conosco la data di nascita, ma solo quella della morte, 1931, ricavata da un articolo su “Penombra” dell’epoca.

Faceva parte del gruppo “I Tiberini” e fu valido solutore. Lo pseudonimo deriva dal fatto che l’ing. Olivieri prestò servizio per trent’anni al comando dei Vigili del Fuoco di Roma, meritando una medaglia d’oro, cinque d’argento e decine di encomi e diplomi di benemerenza.

venerdì 27 giugno 2014

Anagramma di Leone da Cagli

Un sorprendente anagramma di Leone Pantaleoni (Leone da Cagli) pubblicato sulle "Lettere al Corriere" di oggi:
"Mario Balotelli = Il Rambo iellato".

sabato 21 giugno 2014

Una gita... faticosa


Cartolina del 27 aprile 1930 con le scuse del Valletto a Cameo per avergli fatto fare una gita a piedi fino a S. Michele in Bosco.

domenica 15 giugno 2014

Due giochi di Marmi

Un foglietto con due giochi di Marmi (Mario Micalella, 1906-1967), probabilmente inediti.
Di Marmi mi piace ricordare il quadrato sillabico con esposto ALCAZAR e soluzione "Splendida dimora d'arabi".

domenica 8 giugno 2014

Le firme di Marino

Marin Faliero amava fare uno scherzetto ai redattori delle riviste enigmistiche: mandava giochi (spesso partecipanti ai concorsi) inventandosi una nuova firma. I giudici erano entusiasti per la scoperta di un nuovo, bravissimo autore, per poi accorgersi che i giochi erano in realtà del grande campione toscano.
In questa cartolina di Boezio, si fa appunto riferimento ai giochi di un concorso e Boezio dice: "Ma saran di quella buona lana di Marino".