domenica 11 ottobre 2009

Venezia 1970


Il collezionista di cose antiche riguardanti l'enigmistica è istintivamente portato a considerare "moderni" i pezzi come questo. Salvo poi accorgersi che sono passati quasi 40 anni e che molti dei personaggi che hanno apposto la loro firma sulla cartolina se ne sono, ahimé, andati da tempo.

giovedì 8 ottobre 2009

Un ricordo


Piero Bartezzaghi (18 novembre 1933 - 9 ottobre 1989).

mercoledì 7 ottobre 2009

La foto misteriosa

Nessuno ha ancora risolto il "mistero" della foto postata domenica. Proviamo a fare un'ipotesi. Diamo per buono il fatto che l'enigmista in primo piano sia Cameo: essendo nato nel 1891, il fondatore di "Penombra" al momento dello scatto poteva avere una quarantina d'anni e allora la fotografia potrebbe essere stata fatta al Congresso del 1932. Qualcuno è in grado di controllare?

lunedì 5 ottobre 2009

Ettore Fieramosca


Gastone Spinetti (Ettore Fieramosca, ma anche Farfallino, Il Cria e Nettare) nacque a Firenze nel 1895 e ivi morì nel 1957. Collaborò alla “Diana d’Alteno”, alla “Favilla Enimmistica” , alla “Corte di Salomone”. Questo scambio di consonanti (5 2 6) è del 1921.
Son di sembianze nere,
pur prese così in mazzo,
con altre poche schiere,
potranno dar sollazzo.
E’ la porzion che tocca
ai Diogeni di strada
e come alla lor bocca
quel ritrovato aggrada!

domenica 4 ottobre 2009

Un gruppo... enigmatico


Di questa foto non so dirvi proprio niente. Non ho la data in cui fu scattata, non so a quale manifestazione enigmistica si riferisca, ho idee piuttosto vaghe sui personaggi raffigurati, ignoro se sia stata pubblicata o meno. Chi ne sa di più?

venerdì 2 ottobre 2009

Win for life

Ho letto un sacco di sciocchezze sul nuovo gioco della Sisal. Intanto i gestori non rischiano niente, i premi maggiori sono random e gestiti dal sistema (perché mai altrimenti il “numerone” dovrebbe essere fornito esclusivamente dalla macchina e non scelto dal giocatore?).
Gli altri premi sono a totalizzatore, come nel Totocalcio e nel Superenalotto: più vincitori, quote più basse; meno vincitori, quote più alte. In ogni caso, nessun rischio per chi organizza.
Detto questo, come in tutti i giochi ci sono i vincitori di grossi premi (pochi) e i vincitori di piccoli premi (tanti).
Mi sembra una questione oziosa calcolare ogni volta le probabilità e dire che è un’ulteriore tassa. Sono in ogni caso tasse volontarie, non come le imposte che incidono pesantemente sul reddito dei dipendenti (e anche di altri lavoratori, se onesti).
Infine vorrei dire che tutte le volte che vado alla cassa per una vincita soddisfacente, ho sempre un riverente pensiero per gli amici matematici. Lo so bene che la matematica dice che è assurdo giocare, ma il caso a volte dice il contrario.

giovedì 1 ottobre 2009

Congresso 1951


Una cartolina del Congresso di Forlì-Castrocaro del 1951.